La sezione danza ENDAS di Torino è stata fondata nel '90 dalla giovanissima Elisa PUNTURIERO, ballerina e coreografa laureatasi in coreografia presso l'Università della Danza diretta da Susanna Egri nel '98. Elisa, che per l'anno 2000 è stata eletta delegata regionale del CNID (Consiglio Nazionale Italiano Danza), ha continuato ad aggiornarsi frequentando corsi di approfondimento nelle varie discipline. In questi 18 anni di attività seria e costante la scuola è cresciuta insieme alla sua fondatrice che in qualità di insegnante cura personalmente tutte le bambine, di ogni età, che si affacciano al mondo della danza, sia nella preparazione tecnica, sia nel controllo delle articolazioni e della loro schiena, curando, con movimenti appropriati, forme leggere di valgismo, di cifilordosi. Ha saputo far crescere nelle sue allieve l'amore per la danza, intesa come espressione dell'anima attraverso il corpo, perchè il grande dono della "maestra Elisa" è di saper insegnare le posizioni e i passi più complessi della danza spiegando in termini semplici la fisiologia di un corpo in movimento trasmettendo, così, la consapevolezza e la conoscenza del proprio corpo. Le bambine, che frequentano questa scuola, imparano ad apprezzare la musica educando e abituando l'orecchio ad ascoltare tutte le sue forme dalle più classiche a quelle a percussione. Periodicamente, in seno alla scuola, si riunisce una commissione qualificata, che giudica, in sede di esame, la preparazione delle allieve per quanto concerne sbarra, centro, portamento, musicalità e punte. A questo fine si redige una pagella di valutazione; alla fine di ogni anno accademico, la scuola rilascia l'attestato di partecipazione. I risultati derivanti da questo lavoro non si sono fatti attendere, infatti, il gruppo Aforica Danza, formato dalla "maestra Elisa" e da alcune delle sue allieve più anziane, si è sempre piazzato fra i primi tre posti poichè le giurie dei vari concorsi, hanno sempre apprezzato le coreografie presentate, per la tecnica, l'interpretazione e l'audacia delle prese di contact-inprovisation, perchè come ha scritto Dominique Dupy " la danza è un insieme di gesti inauditi per il corpo alla ricerca dell'essere."